Articoli
Attenzione: questo articolo è stato scritto oltre 1 anno fa! Alcuni contenuti potrebbero essere obsoleti.
Mental Misstep - Incantesimi Aura
Articolo del 23-2-2016 a cura di

 

Imputato Gli Incantesimi Aura
Ultimo avvistamento Praticamente ogni set da Alpha in poi: non provano neppure a nascondersi...
Accusa Estremamente poco intuitivi se non usati secondo le avvertenze


Gli incantesimi Aura incarnano un concetto molto popolare nella percezione comune della magia: quello dell'incantesimo lanciato su qualcosa (un oggetto, una persona, una driade che è anche un bosco e che permane, dotando l'oggetto su cui è stato lanciato di qualche particolare caratteristica — o, in qualche caso, rendendolo maledetto.

Nella maggior parte dei casi, le Aure svolgono il loro compito in modo ordinato e intuitivo. Oggi, però, parleremo di alcune situazioni in cui i nostri amati incantesimi costringono le regole di Magic a improbabili funambolismi.

Primo capo d'imputazione: fastidiosi se non lanciati

Beh, tutti sappiamo qual è l'utilizzo atteso di un incantesimo Aura: si lancia dalla mano, specificando il bersaglio — ossia dove l'Aura finirà per appiccicarsi, una volta sul campo di battaglia. Si aspetta la risoluzione e BAM!, l'Aura entra in campo incantando l'oggetto prescelto.

Ma… se invece di essere lanciata dalla mano, l'Aura entrasse direttamente sul campo di battaglia da un'altra zona?
Nessun problema, le Comprehensive Rules ci vengono incontro:

Comprehensive Rules
303.4f If an Aura is entering the battlefield under a player's control by any means other than by resolving as an Aura spell, and the effect putting it onto the battlefield doesn't specify the object or player the Aura will enchant, that player chooses what it will enchant as the Aura enters the battlefield. The player must choose a legal object or player according to the Aura's enchant ability and any other applicable effects.

Hm. Bene. Quindi scelgo l'oggetto da incantare, e finisce lì. Tutto sommato intuitivo.

Ovviamente l'oggetto dovrà essere un bersaglio valido, e… ehi, ma non c'è scritto!

E, difatti, in questo caso non c'è bisogno che l'oggetto sia un bersaglio valido per l’incantesimo Aura che sta entrando nel campo di battaglia: il giocatore sceglie l'oggetto e semplicemente vi appoggia sopra l'incantesimo. Quindi un Calciderm o un enorme Simic Sky Swallower possono finire con un bell'Unflinching Courage addosso.

Fichissimo! Quindi, signor arbitro, potrei dotare il mio Mirran Crusader di un Unflinching Courage, con effetti devastanti? Normalmente non potrei, perché Unflinching Courage in pila è una magia verde (e bianca) e il crociato è protetto, ma visto che non lo bersaglio…

e invece no. Protezione specifica esplicitamente che a un oggetto con protezione da una qualità non possono essere assegnate Aure con quella qualità. Quindi la scelta non è legale, anche se Unflinching Courage viene dal cimitero e non dalla mano.

Intuitivo, no? Se non posso bersagliare una creatura, non posso piazzarci sopra un'Aura. A meno che l'Aura non stia entrando sul campo di battaglia senza essere lanciata. A meno che l'impossibilità a bersagliare non derivi dalla protezione.

Hm.

Secondo capo d'imputazione: Conferire

Una creatura che può essere lanciata come se fosse un'Aura, e che ridiventa una creatura se per qualche motivo non riesce a comportarsi da Aura? Cosa potrebbe mai andare storto?

Vediamo.

Per fare le sue mascalzonate, ogni creatura con Conferire si affida a un effetto continuo che la trasforma in Aura, dalla pila in poi… finché non si stacca per qualche motivo, sia esso la morte della creatura incantata, il fatto che la creatura incantata non sia più adatta — magari è diventata un'Aura a sua volta, che ne sai? — o addirittura che la creatura appena bersagliata non sia più un bersaglio valido in risoluzione.

Potente!

Sì, e il bello succede se provo a lanciare un'Aura pagando il costo di Conferire con in gioco Prophet of Kruphix. Nel turno dell'avversario.

Cosa succede? L'Aura non è ancora un'Aura finché non decido di pagare il costo alternativo: metto in pila una creatura (con Lampo, grazie alla profetessa), poi scelgo se pagare costi alternativi. Lo faccio: la mia magia creatura diventa una magia Incantesimo Aura, quindi richiede un bersaglio. Lo scelgo.

A questo punto il gioco fa un ultimo controllo per vedere se è tutto a posto:

Comprehensive Rules
601.2e The game checks to see if the proposed spell can legally be cast. If the proposed spell is illegal, the game returns to the moment before the casting of that spell was proposed (see rule 717, "Handling Illegal Actions").

Uhm. Cosa vede il gioco? Qualcuno sta cercando di lanciare un'Aura durante il turno dell'avversario. Ma non si può fare, l'Aura non ha Lampo — l'ha perso quando ha smesso di essere una creatura!

Niente, tutto a monte. Non si può fare. Si ritorna indietro; l'Aura/Creatura/Quel che è ritorna in mano, come dice miss 717:

Comprehensive Rules
717.1 If a player takes an illegal action or starts to take an action but can't legally complete it, the entire action is reversed and any payments already made are canceled. No abilities trigger and no effects apply as a result of an undone action. If the action was casting a spell, the spell returns to the zone it came from. The player may also reverse any legal mana abilities activated while making the illegal play, unless mana from them or from any triggered mana abilities they triggered was spent on another mana ability that wasn't reversed. Players may not reverse actions that moved cards to a library, moved cards from a library to any zone other than the stack, caused a library to be shuffled, or caused cards from a library to be revealed.


Se non vi vengono in mente altri casi in cui si applichi questa regola, siete in buona compagnia. Si contano sulle dita di una mano i casi in cui potete iniziare a compiere un'azione apparentemente legale, ma il gioco interviene e vi costringe a riavvolgere. Conferire può fare questo e altro.

Bonus (malus, anzi): questa interazione è cambiata di recente, quindi non stupitevi se trovate in giro articoli che dicono il contrario. Quando la profetessa è stata stampata era lecito lanciare creature, pagando il costo di Conferire, come se avessero Lampo. Sospiriamo insieme.

Terzo capo d'imputazione: l'infame trio degli animini

Ai designer di Alpha (leggi: il signor Garfield) sembrava un'idea molto elegante: avendo in mente i negromanti, che animano zombie dai cimiteri… si potrebbe fare una carta simile: un Incanta Creatura — così si chiamavano al tempo gli incantesimi Aura — che non incanti creature normali, ma… creature morte. Nel farlo, ovviamente, le riporti sul campo di battaglia. Con un bel -1/-0, per riflettere la ben nota goffaggine dei morti che tornano.

Tanto elegante concettualmente, quanto infattibile concretamente. Per una serie nutrita di motivi: una carta creatura, nel cimitero, è semplicemente una carta creatura. Non è un permanente. Quindi è molto scomodo inventarsi un'Aura in grado di seguire la carta creatura nel delicato processo di resurrezione: ricordiamo che i permanenti che cambiano zona hanno la brutta tendenza a non ricordare cosa fossero nella zona precedente.

Se incanto una creatura morta, quindi, quando questa torna sul campo di battaglia non sto più incantando una creatura morta (e l'Aura viene staccata dalle azioni di stato). Il che rende Animate Dead completamente inutile.

Beh, il testo attuale, quello necessario a far funzionare la carta come originariamente pensato, è questo:

Enchant creature card in a graveyard
When Animate Dead enters the battlefield, if it's on the battlefield, it loses "enchant creature card in a graveyard" and gains "enchant creature put onto the battlefield with Animate Dead." Return enchanted creature card to the battlefield under your control and attach Animate Dead to it. When Animate Dead leaves the battlefield, that creature's controller sacrifices it.
Enchanted creature gets -1/-0.


Avete capito bene. Quest'Aura viene trasformata da una propria abilità innescata: da "Incanta carta creatura in un cimitero" a "Incanta creatura messa sul campo di battaglia da Animate Dead" (sic), giusto in tempo per poter essere assegnata alla creatura che l'innescata stessa ha prontamente recuperato dal cimitero.

Facile, no?

Valgono tutti i deliri del caso precedente, ovviamente: è lecito animare una creatura con shroud, mentre animare Akroma sortirà l'effetto di farle fare un giro fuori dal cimitero, per poi tornarvi repentinamente. Animate Dead diventerà un'Aura, cercherà di assegnarsi, non ci riuscirà, le azioni di stato la manderanno al cimitero e lei si trascinerà dietro L'Akroma appena rianimata, a colpi di innescata.

Bleah.

Il passato di Magic ci ha regalato ben tre carte con funzionamento simile: Animate Dead, Dance of the Dead e Necromancy. Quest'ultima entra sul campo di battaglia come incantesimo senza sottotipi, ed è poi la sua innescata a trasformarla in Aura. Ma la sostanza è sempre quella.

L'esponente più recente di questa sfortunata famiglia di "animini" è Diabolic Servitude: il template è più moderno e solo marginalmente più agile, ma il confronto con i predecessori è lasciato come esercizio ai nostri masochisti lettori.

È tutto anche per questa volta. Speriamo di avervi confuso le idee a dovere, e di avervi fatto passare la voglia di fare cose troppo strane con gli incantesimi Aura.